RECUPERO TIPOLOGICO/CONSERVATIVO DI UN BORGO AGRICOLO
L'intervento di Via Martiniana, 101 in Baggiovara (Modena), mira al recupero tipologico–conservativo di un antico borgo agricolo particolarmente importante nel passato anche per la presenza di un caseificio padronale.
Il "fondo", di cui il complesso edilizio costituisce il centro, era denominato "Prevosto" lasciando ipotizzare un antico lascito a favore della Chiesa.
Il recupero edilizio in corso è studiato per restituire al complesso dei fabbricati quel sapore e quel gusto per il vivere in campagna propri di tempi passati, gusto e sapori che oggi prepotentemente riaffiorano nei desideri dei più.
In verità già le peculiari caratteristiche delle strutture edilizie originali hanno favorito e per gran parte indirizzato, l'opera di recupero edilizio. Tutto questo senza rinunciare a quel confort che le più moderne tecnologie e tecniche costruttive oggi ci consentono, ma inserite con quella "discrezione" che si impone in questi casi.
DESCRIZIONE DELLE FINITURE
In questa ottica ecco primeggiare le grandi travi di rovere, le perlinature nella stessa essenza, i volti e le colonne in mattoni a mano, i soffitti in lambrecce posati sulle orditure secondarie in travi di legno, i camini a legna in ognuna delle cinque unità abitative per far rivivere gli antichi focolari domestici, la loggia di ingresso, le grandi vetrate ad arco, l'ampiezza dei locali propria di quei tempi, gli ampi spazi a verde privato, i garage doppi con sovrastanti locali polifunzionali accessibili anche dall'esterno dei garage.
Nel contempo non mancano, nel capitolato dei lavori (PDF), il riscaldamento a pavimento, gli ascensori, gli impianti di condizionamento, gli isolamenti acustici, gli impianti automatici di irrigazione in ogni giardino di proprietà esclusiva, l'antenna parabolica centralizzata, i collegamenti telefonici, elettrici e TV in ogni unità o parte di essa che minimamente li giustifichi.
COLLEGAMENTI STRADALI
La rete stradale esistente e la nuova fermata di Baggiovara, progettata in funzione del Nuovo Ospedale "S.Agostino - Estense" sulla metropolitana a cielo aperto, come è oggi definita la linea ferroviaria Modena-Sassuolo, distante poche centinaia di metri dal borgo, assicurano un comodo collegamento con la città anche per quanti non amano spostarsi in macchina.
Una Vostra visita sarà particolarmente gradita e Paolo Manfredi sarà lieto di illustrarVi sul posto le peculiarità di ciascuna delle cinque unità abitative in costruzione, due delle quali progettate anche per accogliere due nuclei familiari.
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